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Il NUOVO "Spesometro": nuovo software

Il nostro software consente di ottemperare in pieno all’obbligo di comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini IVA a partire dal 2012
L’articolo 21 del dl 78/2010 (poi modificato dall’articolo 2 comma 6 del Dl 16/2012) ha introdotto l’obbligo di comunicare all’Agenzia delle Entrate le operazioni rilevanti ai fini Iva (“spesometro”).
Nella sua prima versione, la normativa prescriveva, per i soggetti Iva, la comunicazione delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi, rese e ricevute, di valore pari o superiore ai 3.000 euro, al netto dell'imposta sul valore aggiunto, per le operazioni documentate da fattura, oppure di 3.600 euro, comprensivi d’Iva, relativamente alle operazioni non documentate da fattura.
Successivamente, per le operazioni effettuate dal 1° gennaio 2012 la comunicazione è stata prevista per tutte le operazioni fatturate, con il solo limite di 3.600 per le operazioni per le quali non c’è obbligo di emissione della fattura.
La finalità dello strumento è quella di prevenire eventuali fenomeni di evasione fiscale e i soggetti interessati alla sua compilazione sono tutti coloro che, passivi ai fini dell’Iva, abbiano emesso fattura verso clienti oppure abbiano svolto acquisti da fornitori muniti di regolare partita Iva.
Le regole per la comunicazione delle operazioni relative alle annualità precedenti al 2012 sono contenute nel provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate del 22 dicembre 2010. Il provvedimento del direttore del 2 agosto 2013 ha invece definito le modalità tecniche e i termini relativi alla comunicazione delle operazioni rilevanti effettuate a partire dal 2012. In particolare, il documento rilasciato dalle Entrate si riferisce a tutti quei pagamenti effettuati mediante i sempre più diffusi terminali Pos, cioè per mezzo di bancomat o carte di credito.
La scadenza delle comunicazioni previste dallo spesometro è per il prossimo 21 novembre; nel frattempo, dunque, l’Agenzia ha diffuso le nuove istruzioni, molto attese per via dell’incremento della prima aliquota Iva dal 21 al 22%, avvenuto lo scorso primo ottobre.
La finalità dello strumento è quella di prevenire eventuali fenomeni di evasione fiscale e i soggetti interessati alla sua compilazione sono tutti coloro che, passivi ai fini dell’Iva, abbiano emesso fattura verso clienti oppure abbiano svolto acquisti da fornitori muniti di regolare partita Iva.
Negli ultimi giorni, l’Agenzia delle Entrate ha disposto le istruzioni aggiornate, non solo in merito alla segnalazione degli scambi avvenuti tramite pagamento elettronico, ma anche in riferimento alla corretta compilazione del modello di comunicazione polivalente per lo spesometro 2013, per il quale sono state diramate ulteriori e specifiche indicazioni.
GTN a fronte della nuova normativa, rende disponibile una nuova revisione dei propri software per la gestione del punto cassa.