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Spesometro e Circolarità

1) Obbligo di comunicazione telematica delle operazioni rilevanti ai fini Iva di importo non inferiore a 3 mila euro (provv. Agenzia delle Entrate del 14 aprile 2011 prot. n. 59327)

GTN riguardo al decreto­‐legge n. 78/2010 che obbliga la comunicazione telematica delle operazione ai fini Iva, ha predisposto un modulo di aggiornamento dei propri software di gestione del punto vendita.
L’Agenzia delle Entrate ha disposto l’obbligo di comunicazione telematica delle operazioni, di importo pari o superiore ad Euro 3.000,00 se oggetto di fatturazione o di Euro 3.600,00 in caso di corrispettivo, previsto dall’art. 21 del D.L. n. 78/2010 convertito nella Legge n. 122/2010 (vedi nostra circolare n. 4/2011).

Si tratta della maggior parte delle operazioni per le quali il cessionario/committente è il consumatore finale.

Nell’obbligo di comunicazione rientrano anche le cessioni di beni e le prestazioni di servizi documentate da scontrino o ricevuta fiscale effettuate quindi verso consumatori finali (anche nei confronti a soggetti stranieri).

La regola si applica anche in caso di "frazionamenti". Qual’ora si effettuino dei pagamenti in momenti diversi e la somma di questi sia riconducibile a un'unica operazione di acquisto, deve essere precisato, anche se si trattasse di acquisti di oggetti diversi oppure in punti vendita differenti (previo accordo scritto o verbale).

Adempimenti e scadenze previste

Operazioni IVA


Con obbligo di emissione fattura → soglia di 3.000,00 euro al netto di IVA
Senza obbligo di emissione fattura →soglia di 3.600,00 euro al lordo dell’IVA

Anno 2010

→ Soglie di 3.000,00 euro e 3.600,00 elevate a 25.000,00 euro
→ Comunicazione limitata alle sole operazioni con obbligo di fattura

Anno 2011

→ Fino al 30 giugno 2011: comunicazione limitata alle sole operazioni con obbligo di fattura, di importo pari o superiore a 3.000,00 euro al netto dell’IVA
→ Dal 1° luglio 2011: comunicazione estesa anche alle operazioni senza obbligo di emissione di fattura con soglia di 3.600,00 euro al lordo dell’IVA

GTN a fronte della nuova normativa, rende disponibile una nuova revisione dei propri software per la gestione del punto vendita.


2) Come gestire in cassa acquisti superiori a 1000 euro

GTN riguardo al decreto­‐legge n. 201 che regolamenta i limiti sulla circolazione a 1000 € di denaro contante (ART.12), ha predisposto un aggiornamento dei propri software FRONTEND del punto cassa

Dal Primo Gennaio 2012 sono vietati pagamenti di beni o servizi con denaro liquido se la somma dovuta è pari o superiore ai mille euro.

Si possono condurre in porto operazioni per un importo pari o superiore ai mille euro , ma l’acquisto del bene o la fornitura del servizio saranno validi, a ogni fine di legge, solo usando uno strumento nominativo per il pagamento: assegno non trasferibile e nominativo, carta di credito, bonifico.

La regola si applica anche in caso di "frazionamenti". Qual’ora si effettuino dei pagamenti in momenti diversi e la somma di questi sia riconducibile a un'unica operazione di acquisto, deve essere precisato, anche se si trattasse di acquisti di oggetti diversi oppure in punti vendita differenti (previo accordo scritto o verbale).

L'infrazione può costare a entrambi i contraenti (chi vende e chi compra) dall'1% al 40% delle somme trattate. La sanzione amministrativa pecuniaria non può comunque essere inferiore nel minimo a 3.000,00 euro.

GTN a fronte della nuova normativa, rende disponibile una nuova revisione dei propri software per la gestione del punto cassa.